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I laghetti balneari dell’Alto Adige
Che c’è di più bello che trascorrere l’agognata vacanza estiva in mezzo alla natura, tra prati soleggiati e boschi ombrosi, e rilassarsi accompagnati da una miriade di uccelli che cantano in coro, magari in riva ad un laghetto che fa da romantica piscina naturale?
Cosa sono esattamente questi laghetti balneari in mezzo alla natura? Sono specchi d’acqua che vengono alimentati continuamente con acqua fresca mantenuta pulitissima, senza alcuna aggiunta di cloro, tramite i filtri naturali della vegetazione acquatica e rivierasca adeguatamente scelta, un processo che giova non solo all’ambiente, ma anche a coloro che soffrono delle più svariate allergie.
In Alto Adige ce ne sono quattro di questi laghetti balneari. Uno lo troviamo a Dobbiaco (vedi foto) nell’Alta Pusteria, inaugurato nell’area ricreativa Grieswaldile nell’estate del 2008 (tel. 0474 972529). Si può fare il bagno nuotando tra rigogliose ninfee anche nel laghetto naturale di Gargazzone nella Val d’Adige, uno splendido specchio d’acqua che si estende su 12.000 mq (tel. 0473 291129) oppure in quello di Luson nella Valle Isarco, particolarmente idilliaco tra sole e ombra, attrezzato di uno scivolo e quindi adatto soprattutto alle famiglie con bambini (tel. 0472 413750). E infine quello di Campo Tures, ancora in Val Pusteria, un luogo ideale per rilassarsi e per dedicarsi alle varie attività del tempo libero (tel. 0474 678257).
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